Il pomeriggio della seconda giornata Be Wizard, area Business

Mentre la discussione post Be Wizard prosegue nei commenti di alcuni blog e su Twitter (uno dei punti più accesi è la composizione della platea: albergatori diguni versus seo esperti), trovo il tempo di terminare le mie impressioni sulla seconda giornata, area Business (qui trovate la mattinata).

Dopo pranzo l’area BUSINESS ha visto due momenti ben distinti fra ospiti italiani (e-commerce) e stranieri (seo e dintorni), ma tutti interessanti.

Il primo a parlare dopo pranzo è stato Giovanni Cappellotto, che ha parlato con competenza di eBay. Un signore veneto, molto simpatico, che è riuscito ad attirare la mia attenzione nonostante l’argomento non fosse di mia competenza. Preparato, alla mano e con nozioni molto ampie. Mi devo segnare il suo nome.

L’altro ospite invece è una mia “vecchia” conoscenza: Filippo Toso, esperto di Persuasive Copywriting, Landing Page e molto altro. Ci ha letteralmente bombardati di esempi, esperimenti, dati, per mostrare quali sono i fattori che possono influenzare o frenare gli acquisti. Un vero treno in corsa… troppo spesso ci dimentichiamo che dietro a una mancata vendita ci sono ragioni psicologiche.

Dopo la pausa caffè gli ultimi due speech, di nuovo legati a tematiche più tecniche.

Ho potuto introdurre con orgoglio una seo donna: Hannah Smith, di Distilled sede londinese, al contrario del suo aspetto timido e un po’ impacciato, ma incredibilmente divertente ed empatico, si è rivelata una forza scatenata.

Non solo ha parlato delle problematiche di gestione di siti in varie lingue / Paesi, a cominciare dal problema dell’IP, dell’hosting e del dominio, ma ci ha dato alcuni consigli utilissimi per l’attività Seo. Ci ha anche regalato un paio di perle contro le traduzioni automatiche effettuate dal Best Western dove eravamo ospiti (mai affidarsi a un traduttore automatico!).

E infine di nuovo l’altro ospite clou del Be Wizard: Rand Fishkin di Seomoz. Le slides sono già in Rete, percio’ potrei anche evitare di parlarne, ma ci tengo a sottolineare la sua bravura nel sintetizzare ed elencare i punti strategici per aumentare le conversioni di un sito locale.

Partendo dalle azioni desiderate, ha parlato di contenuti (strano, eh?), di architettura friendly per i vari dispositivi (anche mobile), di personalizzazione delle analytics, e di semplicità di navigazione. Ha terminato l’intervento con una carrellata di buoni esempi di siti internet. I miei complimenti anche per aver condiviso tutto il materiale, indicando tutti i link e le fonti delle sue slides.

Ecco la presentazione del primo giorno, messa online poche ore dopo l’evento.

Concludendo…

Al di là delle polemiche, dei problemi tecnici, di alcune cose migliorabili, trovo che il livello degli interventi dell’area Business sia stato decisamente alto. Nel mio caso è stato un onore poter moderare quest’area anche se ammetto la paura nel non riuscire a gestire le traduzioni e tutto il resto. Per fortuna ho constatato che all’estero queste personalità del mondo seo sono molto accomodanti, non se la tirano per niente e hanno cercato di mettermi a mio agio.

Un saluto a tutti gli amici seo che ho un po’ “trascurato”, presa com’ero dalla tensione, ma che rivedo sempre volentieri. Un grazie infine alle mie compagne di viaggio, con cui ho diviso la geek mobile! Per il loro supporto e aiuto logistico, thanks! Claudia, Michela e Johanna, 3 blogger molto diverse, ma tutte donne di web marketing.