Secondo giorno al Convegno GT. Mi piazzo nella saletta Workshop per seguire un lungo intervento di Fullplan a 6 mani sulle penalizzazioni di Google: Andrea Scarpetta (che conoscevo), Gianluca Campo e l’argentino Leonardo Gallina. Molto bravi tutti e 3, mi è piaciuto molto Gianluca un relatore pacato, tranquillo, mai noioso, completo. Un intervento esaustivo e completo.

Hanno cominciato dando un po’ di definizioni, distinguendo fra penalizzazioni manuali e algoritmiche, ripercorrendo anche l’evoluzione di Google negli anni: dalla Google Dance del 2003, passando per Florida, Austin, Allegra, Bourbon, Jagger, Big Daddy. Poi ci sono state modifiche al Motore più sistemiche: Universal Search, Caffeine, Suggest. Infine negli ultimi 2 anni (2011-2013) l’arrivo di Penguin e Panda.

Hanno ricordato che a volte un calo di traffico non è causato da una penalizzazione (trend stagionale, codice tracciamento assente, sito giù, pagine de-indicizzate con meta robots).

Penalizzazioni manuali

Le penalizzazioni manuali sono semplici da individuare, sono spiegate e indicate nel Google Webmaster Tool:

  • Cloaking o re-indirizzamenti non ammessi
  • Testo nascosto e keyword stuffing
  • Missmatch di immagini (non corrispondenza fra img nella search e nel sito)
  • Spam puro (siti creati solo per mettere Adsense)
  • Host gratuiti contenenti spam
  • Contenuti brevi con scarso valore aggiunto. Troppa pubblicità above the scroll
  • Link innaturali dal sito. Link in uscita sospettosi (=stiamo vendendo link)
  • Link innaturali verso il sito (link in entrata)
  • Spam generato dagli utenti (commenti..)
  • Sito compromesso

Le penalizzazioni manuali hanno una data di scadenza. Per casi poco gravi c’è un Time out di 30 giorni (lo ha detto Matt Cutts). Nonostante il time out è logico inviare una richiesta di riconsiderazione per rimuovere una penalizzazione manuale. Si riceve risposta su Google Webmaster Tool, importante aspettare… non re-inviare richiesta!

Anche le penalizzazioni algoritmiche (Panda, Penguin) possono essere site-wide o parziali, ma non c’è un intervento manuale e e NON vengono segnalate da GWT.

Come la procedura di bonifica link?
1. raccolta link
2. verifica link
3. rimozione link

Per la raccolta link esistono tanti strumenti. Si parte sempre da GWT, poi si può usare Majestic seo, A href, Moz (open site explorer). La priorità dei link è quella di GWT, poi ci possiamo aggiungere altri dati dai tool qui sopra.
Per la valutazione dei link ci sono 2 tool: link detox risk e link risk.
Per la rimozione dei link è importante avere i contatti di chi ha pubblicato il link per chiederne la rimozione. Come fare? Sempre da link risk o anche con whoisnet. Ultima possibilità: il disawov.

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