WHR primo intervento di Franco Grasso

Il WHR comincia con lo speech di Franco Grasso. Con il suo stile romanaccio e molto divertente, descrive lo scenario presente e futuro del turismo, arrivando a elencare alcuni trend emergenti. Premesso che non sono daccordo su tutto, mi piace comunque l’approccio.

Le prenotazioni tramite Social Networks (anche tematici).

I Social networks saranno i revenue manager di domani

E’ raro che in un hotel ci sia un esperto di social networks che sappia muoversi e vendere su questi strumenti. Grasso lo dice ai giovani: c’è uno spazio professionale per loro.

Alle OTA Grasso dice “non si può esigere sempre di più in termini di commissioni” questo porta a una direzione parallela. Blog e social networks faranno arrivare le prenotazioni direttamente agli hotel. Le OTA danno molto, ma chiedono troppi soldi. Spingono il mercato a trovare soluzioni alternative.

Grande importanza del Mobile Booking.

La tecnologia è già presente, si sta diffondendo.

Spariscono le catene alberghiere.

Creazione di gruppi di hotel con caratteristiche simili, ma assenza di catene alberghiere. Sono troppo obsolete, non sono aggiornate. Necessità di flessibilità: non tutti gli alberghi possono avere le solite logiche di revenue.

Interazione di siti web.

Un albergo può parlare anche di altre destinazioni: link ad altri alberghi, collaborazione. Immaginiamo un asse Roma – Firenze – Milano.

Maggior peso applicativi informatici volti all’automazione operativa.

Non ho le persone per fare le cose? Non posso assumerle? per contenere i costi usiamo gli applicativi. Bisogna avere la lungimiranza, la competenza e la professionalità per scegliere quali.

Abbassamento tariffe medie o addirittura gratis.

Si lavora sulla qualità. Tariffe abbastanza uniformi e basse, maggior peso della brand reputation, per assurdo vendo a zero, ti faccio fidelizzare o ti vendo servizi accessori.

Sempre più consorzi.

Fare sistema abbassa i costi. Ottima idea.

Business versus leisure.

Mercato business e mercato leisure che si sovrappongono. Non esiste più tariffa da lunedì a venerdì e poi weekend. I manager aziendali se cercano le tariffe da soli, trovano tariffe + basse! assurdo… Meglio fare una convenzione.

Che fine fanno i Tour Operator?

I Tour operator o chiudono oppure vendono in accordo con gli hotel revenue alla tariffa minima possibile. Molti moriranno, altri diventeranno i canali più vantaggiosi di vendita.

Hotel sempre + grandi e tecnologicamente avanzate.

Ci sono esempi validi in Spagna.

Vendita camere ad ore.

Non ti do la camera per 24 ore, ti do la camera per qualche ora perchè sono a un convegno. Oppure voglio farmi una dormita. Pago il consumo di una camera.

Abbiamo bisogno di sapere l’invenduto e il ricavo medio precedente per ogni giorno! Qual è la tariffa minima che puoi affrontare prima di tracollare. Elaborazione tariffa di partenza (bassa). Parto dal basso e vado a salire. Magari ho ottenuto ottimi commenti su tripadvisor… “eccezionale” (magari l’aveva pagata 59 €, buon rapporto qualità prezzo, poi costa 300 €…).

REVENUE è:

  • occupazione annuale alta e uniforme con grandi differenze in termini di ricavo medio su base mensile (gennaio è diverso da agosto per un hotel al mare)
  • ottenere il max possibile dal mercato tenendo in equilibrio i 3 parametri: ricavo medio, occupazione e brand reputation.
  • fare fatturato subito e mettere le basi per farne di + in futuro
  • azione commerciale occulta ma efficace del passaparola
  • usare al meglio la tecnologia e il know-how
  • aggiornarsi sempre in un mercato altamente dinamico
  • creatività

Il processo di fidelizzazione in un hotel passa attraverso la SORPRESA: originalità e creatività. Le cose che non mi aspetto, mi sorprendono e mi fidelizzano.

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  1. Pingback:WHR 2010: com’è andata | Elena Farinelli

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