Quanti progetti innovativi in Italia, la tappa fiorentina di Working Capital

Ieri pomeriggio ho partecipato alla tappa fiorentina di Working Capital, evento presentato da Riccardo Luna e Gianluca Dettori.
Inutile negare la mia gioia nel conoscere finalmente l'(oramai ex) direttore di Wired: si ricordava della blogger che sventolando la copia della rivista era salita sul palco della Stazione Leopolda durante la 3 giorni di rottamazione di Renzi, parlando di Banda Larga. Si ricordava anche del mio parrucchiere hi-tech!

Il tour dei mille vuole essere un modo per cercare e far finanziare (a Telecom) progetti innovativi di giovani studiosi, ricercatori, laureati. Superata la soglia dei 1000 (pare ne siano arrivati 1700) il tour ha toccato varie città italiane.

I 6 progetti presentati ieri spaziavano da questioni più ambientalistiche (recupero dell’acqua) a ricerche neurologiche passando per il mondo del 2.0 e del cloud computing (la vincitrice ha presentato un’idea per sopperire ai limiti di batteria degli smartphone). Un applauso all’entusiasmo e alla passione di questi ragazzi che ce la stanno mettendo tutta!

Funambol: il sistema di archiviazione dati per tutti i dispositivi mobili

Fra i vari ospiti della serata mi ha colpito Fabrizio Capobianco, “emigrante” in cerca di finanziamenti, che è riuscito a convincere i boss della Silicon Valley che non solo gli italiani sono creativi e costano poco, ma che lavorano di più di altri Paesi e sono dipendenti molto leali! Con queste premesse (illustrate brillantemente con le sue slides a rotazione) è riuscito a creare un’azienda in Italia con i soldi americani. Il suo “Funambol” è un sistema di archiviazione, sincronizzazione, ecc. di dati fra diversi dispositivi e devices (soprattutto smartphone) creato molto prima dell‘iCloud di Steve Jobs. Ed è pure Open Source!

Altra scoperta…

La mia tavola rotonda era focalizzata su Firenze, Innovazione e Social media. Insieme a me, Laura de Benedetto, Mirko Lalli, sul palco una ragazza grandissima, Eleonora Viviani, che si è inventata STEREOMOOD, ovvero la musica in base allo stato d’animo! E’ davvero avanti… Hanno anche l’app per iphone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *