Matteo Monari: da Adwords a Facebook Ads

Un bell’intervento dell’Area Social è stato quello di Matteo Monari sulle campagne pubblicitarie Facebook Ads.

Matteo è partito domandandosi che differenze ci siano fra Adwords e Facebook Ads; in entrambi i casi abbiamo una piattaforma che gestiamo noi e c’è un bidding che si basa su cpc o cpm, ma le analogie finiscono qui.

Se > ctr riusciamo a < il cpc

Più gente clicca e meno paghiamo per Fb (su Adwords no, perchè c’è il quality score)

Differenze fra Facebook Ads e Adwords: condizioni in cui si trovano gli utenti, utilizzo delle demografie, poter profilare per interesse e non per keyword, portata della campagna (su Gg è imprevidibile e cambia, mentre i fan su fb rimangono uguali), l’uso di immagini (assente su gg adwords) mentre su Fb è un requisito necessario…

Una delle differenze maggiori è proprio la condizione dell’utente. Su Google l’utente è in cerca di informazioni, è in una fase di ricerca o acquisto. Su Facebook è in fase di c…

E’ difficile vendere direttamente su Facebook!

Su FB posso usare le demografie (una certa età, livello istruzione, maschio o femmina…). Io magari non so chi è il mio target. Per

  • Google AdPlanner è un tool che ha come scopo il conoscere la demografia di un sito per fare Campagne Display, noi lo possiamo usare per Facebook!
  • Quantcast Planner è simile (mi specifica anche l’etnia delle persone!)
  • Compete mi mostra siti messi in relazione
  • Alexa idem. I dati non sono affidabili al 100% perchè è usato dai nerd!

Una volta vista la demografia è importante guardare gli interessi. Dai siti posso estrarre le categorie: per esempio guardo un ecommerce di abbigliamento femminile di cosa parlano… e rilevare gli interessi. Attenzione al suggeritore!

Banner Blindness. Dopo un po’ le persone diventano cieche all’annuncio. La gente non clicca, la vede di meno. Consiglio: usare nuove immagini.

Poi Matteo ha fatto un divertente gioco mostrando degli Split test e mettendo in palio una bottiglia di vino “BizUp”.

Ecco i takeaways del suo speech:

  • Non si vende, si profila
  • Analisi demografie
  • Indificazione interessi
  • Occhio alla Banner blindess
  • Importanza immagini
  • Importanza test
  • Immagini colorate
  • Immagini a contrasto
  • euro/ € (meglio il simbolo)
  • Usare il maiuscolo
  • Usare brand riconosciuti

Se sei interessato a Facebook, vedi anche l’intervento del suo socio Claudio Vaccaro su Open Graph

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