La seconda giornata del Convegno GT inizia col simpatico Michele Baldoni che parla di snippet, mostrando le varie possibilità offerte da Google. Soprattutto nei canali verticali (mappe, news, app, video, immagini..).

E’ corretto popolare i vari canali Social (Linkedin, Facebook, Twitter, Slideshare) con il proprio brand per occupare tanti spazi con la serp.

Questa azienda che lavora nel b2b ha guadagnato visibilità grazie a un video:

Il secondo intervento, di Andrea Cardinale, prende in esame la velocità dei siti, come fattore di ranking. Lo fa con così tanta convinzione che persino lui viaggia a velocità doppia.
Dal 2010 Matt Cutts e altri hanno dichiarato che la velocità è un fattore di ranking. Ed è anche un fattore economico: aumentando la velocità di un sito, diminuisce il Bounce Rate, aumenta tempo medio di navigazione, aumentano pagine viste per visitatore, e aumentano le conversioni.

Ci sono vari tool per monitorare questi aspetti, anche da Mobile:

  • Pagespeed
  • Akamai’s mobitest
  • Load impact
  • Gt metrix
  • Web page test
  • Pingdom

Dopodiché Andrea mostra i vari step da seguire (molti lato server).

  • minify css e javascript (diminuire il codice) per es. jquery
  • combine unire più files = minori richieste al server
  • gestire la cache
  • abilitare i keep alive
  • far scaricare in un secondo momento i social buttons
  • comprimere le immagini (magari usando immagini adaptive)
  • ottimizzare il cms

Terzo intervento, Alessandro Martins, che sembra quasi un rapper per come si muove. Simpatico approccio. Racconta alcuni errori nella SEO a partire dalle migrazioni, sempre molto delicate!

4 consigli per gestire una migrazione

  1. stabilire le url più importanti, da salvare! Con strumenti comeExcellent Analytics + Majestic Seo si devono individuare le pagine del sito più linkate e che convertono di più.
  2. gestire bene htaccess
  3. non aver paura di usare 404.
  4. testare prima e dopo il golive.

Dopodichè Alessandro, che su Twitter si chiama @esaurito (e’ tutto un programma), si lancia in una campagna contro i “contratti a performance” o meglio.. a cottimo! Molte cose che dice le convidivo appieno: credo che il lavoro di un seo, sia troppo spesso sottovalutato.. e non si capisca lo sforzo creativo e di intelletto che c’è dietro.

One comment

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