Il tempo vola, un tempo avrei postato 4 o 5 post della BTO in diretta. Ma senza connessione e con lo spazio risicato gomito a gomito (chi è il folle che ha legato le sedie dei blogger tutte insieme?) mi è stato impossibile. Ho pensato: torno a casa e mi metto in pari, e invece sono già passati diversi giorni. Chissà quanti ne impiegherò per raccontare alcune delle meravigliose cose che ho sentito e visto a Firenze. E devo farlo prima che arrivi il prossimo weekend, quando sarò al Convegno Gt. Comincio ora con un post di impressioni…

Arrivo alla BTO e mi sento a casa. Conosco tutti, le facce, gli spazi, i relatori mi sono familiari, anche le parole usate negli speech sono a me familiari (reputation, social, branding, search). Per una volta non mi trovo io a essere nelle vesti di dover “convincere” albergatori, ristoratori, operatori del turismo, di quanto sia importante occuparsi di queste cose. Per una volta sono spettatrice. Ossigeno per il cervello.

Arrivo un po’ di corsa (strano) e mi catapulto sul palco giusto in tempo per la premiazione degli Hospitality Social Awards (sui quali spero di fare un post dettagliato a parte), ovvero i premi per le migliori strutture ricettive su Facebook, Twitter, Pinterest, Youtube…

Poi mi divido fra hall (che peccato la sovrapposizione di cose interessanti), stand e saluti.

Mi restano in mente tante facce amiche, ma anche alcuni interventi. Ecco qualche flash:

  • Sergio Ciulli che ci ha raccontato – tanto per cambiare – i dati di Google che confermano quanto l’interesse verso l’Italia sia forte e altrettanto disilluso.
  • Il dibattito con Ryanair e Emirates, due compagnie aeree all’apparenza così diverse, che in realtà hanno molto più in comune rispetto a quello che pensiamo.
  • La difficoltà di monitorare il ROI sui Social media, in un brillante speech di Giorgio Soffiato e Paolo Ratto
  • Il simpatico trio Francesco Tapinassi – Robi Veltroni  – Nicola Zoppi che ha mostrato una carrellata di Best Practices su come gestire le recensioni su Tripadvisor e quanto possano contare per una destinazione.
  • La folla accalcata nella saletta dove Giorgio Taverniti raccontava come usare Google Plus.
  • uno straordinario Gigi Tagliapietra che parlando di musica ha emozionato una platea che a fine intervento ha fatto una standing ovation

Una menzione speciale tutta al femminile a Paola Faravelli e al suo story telling, ad Alessandra Farabegoli esperta di Email Marketing, a Miriam Bertoli e Mafe de Baggis che non si smentiscono mai. Da queste donne c’è sempre da imparare.

Mi  è molto dispiaciuto non poter assistere ad alcuni interventi, come quello di Varner Ferrato, vero albergatore 2.0 (la sua presentazione “Come perdere tempo sui Social con profitto”  la trovate qui).

Ringrazio Andrea Romanelli dell’Hotel La pace per avermi offerto il pranzo il primo giorno (nota critica all’organizzazione: ma gestire meglio le code alla cassa, no?).

Farò altri post perché c’è molto da dire! Intanto vi lascio con questa immagine… molto esemplificativa…

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