Mauro Lupi al WHR

Terza giornata del WHR. Modera il grande Antonello Maresca (corsi di web marketing).

Primo ospite della mattina Mauro Lupi. L’evoluzione della comunicazione e il web 2.0 è una opportunità o una minaccia? favorisce il business delle aziende o crea problemi? Un po’ tutti e 2…

Mauro parla di clienti “connessi“: ospiti che usano Internet.

Ospitare eventi 2.0 come cambia la prospettiva dei meeting che usano internet e i social media per aumentarne la visibilità.

Qualche dato sull’uso di Internet in Italia

Settembre 2010 rispetto al 2009: +11% utenti e tempo passato online (+13,4%).

Paradosso: noi abbiamo la metà della popolazione che si collega (siamo i più bassi in Europa) ma fra questi, quelli che si collegano e lo fanno tutti i giorni (heavy users) sono superiori ai livelli europei.

Internet non è una cosa da giovani: più del 60% degli utenti sono over 35.

Fra i social media: blog, microblogging (twitter, tumblr), social networks (FB, Myspace), Sharing (Youtube,, Flickr, Slideshare, Delicious), Forum, Newsgroup, IM (Messenger), Business (Linkedin). Inoltre: Wikipedia, social shopping (ciao.it, tripadvisor), social answers (Yahoo answers), aggregatori (Friendfeed).

Uso dei social networks in Italia

20 milioni di utenti in Italia usano i social networks (l’83,5% degli utenti internet!). 18 milioni utenti FaceBook. 65% usano FB tutti i giorni.

1/4 delle pagine viste in Italia è su Facebook.

Siamo molto social e scriviamo tanto (bloggers).

E’ stato chiesto agli utenti Internet: a te quanto interessa interagire con i brand / aziende tramite i SN?

L’Italia è il paese maggiormente aperto e disposto a sviluppare un rapporto tramite i SN. Anche aziende straniere rimangono sorprese della risposta in Italia.
Che ti aspetti dai social media? In UK:

1) essere ascoltati!

2) mi aspetto offerte speciali, sconti, coupon.

Se un’azienda apre una pagina su Facebook, non è importante quello che lei vuol dire ai clienti, ma creare un luogo di ascolto ai clienti.

E’ una relazione complessa, difficile da gestire.
Meno marketing, meno fuffa, meno chiacchere fini a sè stesse, meno branding… e più sostanza e concretezza.

back to basics!

I social media sono una cosa che viene usata da tante persone: è opportuno esserci e coglierne le opportunità. Come si fa?

Individuazione della strategia

La tecnologia è l’ultima cosa a cui badare. Il punto è perchè? come? in che modo? Il tool è gratuito e rapido (aprire una pagina FB, un canale twitter)… si fa e si parte! errore! è importante definire le possibilità con cui si possono usare questi strumenti.

Che cosa posso e voglio fare con i SN?

  • Ascolto: individuazione esigenze, feedback, reputazione, analisi di mercato, sondaggi, contattiamo opinion leader…
  • Infotainment: contenuti utili, interessanti, di riferimento…
  • Storytelling: umanizzazione azienda, metterci la faccia…
  • Difesa: bonifica risultati, crisis managament…
  • Promotion: concorsi, discount, coupon…
  • Entertainment: giochi, cool buster…
  • Customer support: customer care…
  • Cocreazione: prodotti/servizi…
  • Borderline: infiltration…

Citato il caso Barilla: le persone hanno proposto e scelto il nome.
Progetto “Nel Mulino che vorrei”.

Le persone amano avere relazioni con le aziende sui Social a patto che siano ascoltate e ricevano vantaggi/benefici.

Il turismo è all’avanguardia della relazione azienda – consumatore basata sulla trasparenza. Sistemi come Tripadvisor impattano pesantemente sul business.

Come affrontare i commenti

  1. ascoltiamoli, a volte ci fanno scoprire qualche pecca alla quale non avevamo pensato. o di dare peso a cose che per noi non contano.
  2. gestiamoli. non possiamo affossarli, non ci perdiamo tempo! reagire costruttivamente. NON SI POSSONO NASCONDERE. ma non vanno ignorati
  3. conversiamo: apriamo un canale di comunicazione.
  4. auspicare: stimolare i commenti.
  5. amplificare: dare voce ai clienti.

Influenza dei commenti tende nel tempo ad esaltare solo i meritevoli. Chi ha una media di commenti positivi trae beneficio. Il modo con il quale ognuno di noi interpreta le discussioni online è in evoluzione. Stiamo tutti imparando a farlo. Stiamo imparando ad avere elasticità mentale nel confronto dei commenti.

Consiglio finale:

L’unico modo per contrastare questo è avere una quota superiore di commenti positivi.  Chiedete commenti positivi! Date voce ai clienti.

I clienti contenti = ambassadors

Se ti sei perso qualche intervento, ne trovi alcuni qui:

Primo giorno di WHR

– La ricerca di Giacomo Del Chiappa sull’evoluzione del turismo online

– Tina Ingaldi parla di nuovi modelli distributivi nel turismo

– Sergio Farinelli parla di fattori di successo per gli hotel

– Introduzione iniziale di Franco Grasso

Secondo giorno WHR

– I dati sul turismo di Isnart

– Le 10 regole di successo per 1 hotel di Lastminute.com

– Usare gli UGC per promuovere una destinazione di Trivago

3 commenti all'aricolo “Mauro Lupi al WHR”

  1. grazie per i link e per l’analisi, sto scrivendo una tesina per un esame e mi sono stati estremamente utili, grazie mille!!
    giorgio

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